Carmina Angelorum: Gian Franco Spotti (Italian translation)

Irreali, senza forme
Così si assiepano e arrivano come torme!

Canzoni come foglie caduche discendono
Dal vento celeste a terra sbattendo

Merlo, gorgheggia! Usignolo sii pronto
Spezza il tuo cuore ma della tua storia fanne un racconto!

Nonostante tutti i loro peccati
I violini dagli angeli sono strimpellati

Per te. Questa musica dagli dei proviene
Essi ne spezzano il senso, le parole tagliano insieme

Ma a chi importa? Così tanti suoni
Come chicchi di grandine tutt’intorno in frastuoni

Chi lancia una maledizione per un uccello cinguettante?
O orafo dalla parola fiorente

Sappi questo: le migliori canzoni  perdute sono già
E niente di bello durerà.

Fiori, foglie e Flora cadranno tutti
In cima al mucchio di composta di Tutti

Nella pentola della strega se ne vanno
Amore e bellezza dove a cucinare stanno

E dalle inezie universali
Queste canzoni sorgono e diventano reali

Sebbene il succo dal sangue della nostra vita è alimentato
Brilla nel bicchiere il vino dorato

Lasha Darkmoon’s Carmina Angelorum, translated by Gian Franco Spotti
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