The Gardens of Yearning: Gian Franco Spotti (Italian translation)


I Giardini del Desiderio

Avete sentito parlare del desiderio i giardini
Dove scorrono lucenti fiumi cristallini
Laggiù nella corte mattutina
Immortale il morto ancora cammina

Laggiù i ragazzi hanno occhi ridenti
E sbirciano tra le foglie degli alberi
Degli angeli le timide cosce fruscianti
Nelle loro magie d’estate

Laggiù gli angeli sono tutte giovani ragazze
Pubescenti in boccio e sboccio
E i loro occhi sono come falene dell’oscurità
E le loro bocche sono come frutti del destino

E come danzano tutta la notte sotto lo sguardo di Sirio
Presso i laghi ammantati di luna come danzano!
Ora immortali, divinamente deliranti
In girotondo in una intossicante trance

E un giorno si sveglieranno piangendo
Nella fredda e ruvida luce dell’alba
Allora il sogno scomparso lascerà il posto al nulla
Nessun Xanadu, nessun Avalon!

E con sorpresa scopriranno allora
Nell’orrenda luce solare
Che fuori dalle nebbie dei Maya
Le trame del mondo sono state filate

O il sole fatto di polvere di cocaina
E la luna una farfalla impazzita
E tutti son colpevoli di aver ucciso
E solo Dio ha un alibi

Ora i ragazzi sono tutti ricurvi e spezzati
E le ragazze hanno gli occhi bendati
E la magica luna è scivolata
Nel mar morto dove è adagiata.

Lasha Darkmoon’s The Gardens of Yearning, translated by Gian Franco Spotti


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