Under Cold Moons: Gian Franco Spotti (Italian translation)

SOTTO FREDDE LUNE — “Under Cold Moons”

Sotto fredde lune

A translation of Lasha Darkmoon’s ‘Under Cold Moons’

Ora devo lasciarti,
ma voglio che tu sappia
che non ci sarà più uno come te.
Prima che tu arrivassi c’era un abisso spalancato.
Poi arrivasti tu ed il cielo
intonò la canzone degli angeli!

Il sole gettò una rete dorata
sul mare, gli uccelli cantavano gli Osanna!
Piansi. Così conobbi le ferite del santo.
E il bacio delle pietre.
Niente più dèi.

Lo prometto! Niente più altari.
L’incenso soltanto su di te, mio amatissimo.
Solo questo: non scudisciarmi al muro o fammi arrotare
i denti nell’oscurità in mezzo
al lungo fuoco notturno.

Questo è il mio ultimo desiderio:
lasciami morire al di là del mare
nel santo riparo, non sotto fredde lune.
Laggiù ombre invernali  muovono i veli
dell’oscurità mentre il corvo degli inferi gracchia:
Mai più! Mai più!

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One thought on “Under Cold Moons: Gian Franco Spotti (Italian translation)

  1. A splendid translation…and a splendid poem. I like the pic of that crow too!
    Quite apt, given the lines at the end:

    “Laggiù ombre invernali muovono i veli
    dell’oscurità mentre il corvo degli inferi gracchia:
    Mai più! Mai più!”

    I have to say it, the Italian “Mai più! Mai più!” sounds far better than the English “No more! No more!”

    It sounds more onomatopoeic: i.e., more like the sound a “hellcrow” would actually make.

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